wikipolitics linee progettuali per un nuovo scenario politico nel nostro paese
  E-mail Password    
17/05/2012
Roman Polanski a Cannes
Il film che ho prodotto su Roman Polanski verrą presentato questa sera al Festival di Cannes e da domani sarą nelle migliori sale cinematografiche italiane, distribuito dalla mia Casanova Multimedia e
04/05/2012
Messaggio di Giorgio Napolitano
In occasione della conferenza stampa della quarta "Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia", che ho organizzato attraverso la mia Fondazione "Luca Barbareschi Onlus -Dalla parte
Fondazione Luca Barbareschi Onlus
figli di un male minore

La vita di Luca Barbareschi

Luca Barbareschi nasce a Montevideo (Uruguay) il 28 luglio 1956.

Il suo debutto avviene a metà degli anni ‘70 al Teatro di Verona come assistente regista nell’“Enrico V” diretto da Virginio Puecher.

Si trasferisce a Chicago dove prosegue, ancora con Puecher, la sua attività come aiuto regista nell’allestimento dell’opera di Offenbach “I racconti di Hoffmann”.
Collabora con la Chicago Lyric Opera Theatre per tre produzioni in qualità di primo aiuto del teatro, poi si stabilisce a New York e qui lavora per un anno agli allestimenti del Metropolitan Opera Theatre sotto la direzione di Frank Corsaro.

Studia per quattro anni a New York con i migliori acting couches di quegli anni: Lee Strasberg, Nicholas Ray (regista di “Gioventù bruciata”), e Stella Adler.
Nel 1983 produce, scrive e interpreta il film “Summertime” (regia M. Mazzucco), vincitore ai festival di Venezia, Sydney, Londra, Annecy, Nizza.
Lo stesso anno ottiene il ruolo di protagonista nel film di Nino Marino “Un uomo americano” (Son of a bitch).
Successivamente sceglie Roma come città adottiva.

Nei suoi trent’anni di intensa e ininterrotta attività, Luca Barbareschi spazia tra teatro, cinema e televisione, ora in qualità di attore, ora in veste di produttore, regista, sceneggiatore o conduttore.
Fonda una società nel settore informatico, la Glamm Interactive, e, con Nichi Grauso, la Video Online. Crea una casa di produzione, la Casanova. E’ ideatore e direttore artistico della prime due  edizioni del Futurshow di Bologna, fondatore e azionista della Four Point Entertainment, produzione con sede a Los Angeles, per la quale conduce negli anni ‘90 centodieci puntate di “That’s amore”, show televisivo di enorme successo. Produce più di 500 ore per la Fox in America e per la Think Entertainment a Londra.

La carriera teatrale di Luca Barbareschi comprende oltre trenta spettacoli, nella maggior parte dei quali ricopre il ruolo di protagonista e regista. Attraverso la sua casa di produzione, acquista i diritti di alcune opere di autori ancora poco noti al pubblico italiano, di molte cura personalmente la traduzione, e le porta in scena operando una piccola rivoluzione nel teatro nostrano: “Oleanna” di D. Mamet, “Piantando chiodi nel pavimento con la fronte” di E. Bogosian, “Il cielo sopra il letto” di D. Hare, “Amadeus” di P. Shaffer (uno dei maggiori successi degli ultimi anni, di cui

Barbareschi è protagonista, prestigioso allestimento con la regia di Roman Polanski e i costumi del premio Oscar Milena Canonero) , “Pop Corn – Inferno in diretta” di B. Elton, “Harry and me – La grande truffa” di N. Williams,portato in scena nel 2000 e andato in onda l’anno successivo su Rai Due all’interno del programma “Palcoscenico”.

Nel 2001 produce “Boston marriage”, di D. Mamet, con Veronica Pivetti e Valentina Sperlì protagoniste. Lo stesso anno, vede premiata la sua costante attività ed il suo impegno con la nomina a Direttore Artistico del Teatro Eliseo di Roma per il quale, nel 2002, dirige lo spettacolo “Una relazione privata” di Philippe Blasband, con Anna Galiena e Fabio Sartor. Nel 2004, infine, è Billy Flynn nella versione italiana del celebre musical “Chicago”. Luca Barbareschi viene nominato Direttore Artistico della Fondazione Palazzo della Cultura di Latina, per il quale nel 2005 produce e porta su varie piazze italiane, lo spettacolo scritto e diretto da Duccio Camerini “Scoppio d’amore e guerra” con protagonisti Lucrezia Lante della Rovere e Rocco Papaleo.
Nel 2006 viene scelto come protagonista della versione inglese del musical “Chicago” e nello stesso anno inizia l'allestimento de “Il sogno del Principe di Salina: l'ultimo Gattopardo”, liberamente ispirato al romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nel 2009 c’è il ritorno in teatro con un testo importante che Barbareschi per la prima volta in Italia ha rielaborato in un musical da camera: “Il caso di Alessandro e Maria” di Giorgio Gaber. Ha tenuto corsi di recitazione all’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” ed un corso di scrittura creativa alla Luiss Writing School.

In televisione partecipa a circa ottanta sceneggiati e a venti varietà. Tra gli impegni più recenti, la conduzione del game show “Greed” (130 puntate pre-serali di 30’ su Rai Due), e nel 2002 l’interpretazione della miniserie in due puntate per Rai Uno “Giorni da Leone” di F. Barilli. Il 2003 lo vede protagonista di due fiction televisive: l’una per Mediaset, “Rivoglio i miei figli”, diretta da Luigi Perelli e interpretata a fianco di Sabrina Ferilli; l’altra per Raiuno “Una vita in regalo”, miniserie in due puntate diretta da Tiziana Aristarco, con Irene Ferri, Antonello Fassari e Remo Girone. Nella seconda metà del 2004 interpreta, a fianco di Natasha Stefanenko, la miniserie televisiva in quattro puntate per la Rai “Nebbie e delitti” diretta da Riccardo Donna, trasmessa su Raidue a novembre 2005. Tra il 2004 e il 2005 gira a fianco di Gérard Depardieu una miniserie per France 2 Télévision dal titolo “Les Rois Maudits” (“La maledizione dei templari”) diretta da Josée Dayan. Nell’estate 2005 gira il sequel

“Giorni da Leone 2”, fiction in quattro puntate per Rai Uno, nuovamente diretto da Francesco Barilli. Nel 2007 viene trasmessa la seconda serie di “Nebbie e delitti”, questa volta in 6 puntate e sempre diretta da Riccardo Donna. L’ormai consolidata serie di gialli e le eccellenti critiche, portano la Rai a considerare un cult per la tv “Nebbie e delitti” e nel 2009 Barbareschi gira la terza serie in quattro puntate, con Anna Valle e la regia di Gianpaolo Tescari. Il 2010 segna il ritorno in televisione con uno show controcorrente in 12 puntate su La 7 dal titolo “Barbareschi Sciock”.

Per il cinema, gira trenta film come protagonista e cinque come produttore. Tra gli impegni più recenti, nel 2001 partecipa come produttore associato, alla realizzazione del pluripremiato cortometraggio di Daniele Pignatelli “Terzo° e mondo”.
Nel 2002 produce con la Casanova in cooperazione con Rai Cinema il suo secondo lavoro come regista, “Il Trasformista”, di cui è anche interprete principale accanto a un cast d’eccezione in cui figurano tra gli altri, Rocco Papaleo, Luigi Maria Burruano e Gigi Diberti.
Nel 2007 gira il nuovo film di Tom Twyker “The International” con Clive Owen e Naomi Watts, film in concorso nel 2009 al Festival di Berlino.

Oltre ad aver ricoperto la carica di Direttore Artistico del Teatro Eliseo nella stagione 2001-2002, e della manifestazione per autori e sceneggiatori internazionali Oltremanica (2000-2001-2003), Luca Barbareschi è stato Membro del C.d.A. del Piccolo Teatro d’Europa di Milano e dell’I.M.A.I.E, Vice Presidente dell’APT Associazione Produttori Televisivi per il biennio 2003-2005.

Attualmente è:

  • Giurato del David di Donatello e dell’European Film Academy
  • Membro della Commissione Revisione Cinematografica del Dipartimento dello Spettacolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Membro per  il triennio 2003-4-5 della Consulta Territoriale dell’Ente Teatro Italiano
  • Direttore Artistico della Fondazione Palazzo della Cultura di Latina
  • Nel 2006 assume l'incarico di responsabile dei contenuti del canale televisivo della media company H3G.
  • Nel 2007 nasce la “Fondazione Luca Barbareschi Onlus – dalla parte dei bambini”, progetto fortemente voluto da Barbareschi, a sostegno della prevenzione, sensibilizzazione e intervento a favore delle vittime della pedofilia.
  • Il 5 maggio 2009 viene istituita la “Prima Giornata Nazionale contro la Pedofilia, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  • Nel 2008 viene nominato dal comune di Roma membro del cda della Fondazione Festival del Cinema di Roma e diventa vice-presidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni.

2008 - 2012 Tutti i diritti riservati